La nottata segnata dalla tragedia in un locale di Crans Montana, in Svizzera, ha portato Rete 4 a rivedere la programmazione del primo giorno del 2026 per seguire gli sviluppi. La rete ha scelto di concentrare la copertura sull’evoluzione dell’emergenza, con finestre informative estese e un presidio che si sposta dall’intrattenimento all’aggiornamento continuo.
Rete 4 cambia palinsesto per seguire gli sviluppi
La rimodulazione parte nel pomeriggio e prosegue fino alla prima serata. L’obiettivo è presidiare le notizie legate all’accaduto e tenere il pubblico aggiornato sui principali passaggi della vicenda. In questo quadro, l’informazione assume un ruolo centrale e diventa il filo conduttore dell’intera giornata televisiva, con spazi prolungati e un passaggio di testimone tra programmi e conduttori.
Diario del Giorno esteso e aggiornamenti per tutto il pomeriggio
A partire dalle 15:30 va in onda uno speciale di Diario del Giorno, condotto da Manuela Boselli, che accompagna il pubblico lungo le ore pomeridiane con aggiornamenti e ricostruzioni. L’attenzione resta alta anche per la presenza di ragazzi italiani tra i feriti e per la situazione di chi risulta ancora disperso, elementi che contribuiscono a mantenere la copertura in costante evoluzione.
La serata tra 10 Minuti, 4 di Sera News e Quarto Grado
Le variazioni proseguono in access prime time: 10 Minuti con Alessandro Sallusti si allunga dalle 19:30 alle 20:00. Successivamente, dalle 20:30, la linea passa a 4 di Sera News, con Roberto Poletti e Francesca Barra, chiamati a proseguire il racconto dei fatti e ad aggiornare sui nuovi riscontri.
In prima serata, l’approfondimento viene affidato a Gianluigi Nuzzi con uno Speciale Quarto Grado, pensato per seguire l’evoluzione della tragedia, dando continuità alla copertura informativa impostata nel corso della giornata.
Incendio nel locale e bilancio provvisorio diffuso dalle autorità
Secondo quanto comunicato in conferenza stampa dalle autorità elvetiche, l’incendio si è sviluppato nel locale “Le Constellation”, storico punto di riferimento della località sciistica alpina. Le fiamme si sarebbero propagate in tempi rapidi.
Il bilancio provvisorio parla di 47 vittime e 115 feriti. Tre persone risultano in trasferimento all’ospedale Niguarda di Milano. In serata, gli italiani feriti vengono indicati come una dozzina, mentre i dispersi sono 19.

