Si chiude il Giro d’Italia e si ferma anche Ore 14. La trasmissione condotta da Milo Infante non tornerà nel pomeriggio di Rai 2 dopo la pausa legata alla corsa rosa, terminata domenica 31 maggio 2026 con il grande arrivo a Roma. La decisione della Rai mette fine alla stagione 2025/2026 del programma, che negli ultimi mesi aveva ottenuto ascolti molto positivi e un forte riscontro sui temi di cronaca.
Dal 1° giugno, la fascia del daytime cambia assetto. Al posto del rotocalco arrivano nuovi appuntamenti, tra sport e serie tv, mentre Infante resta in onda con Ore 14 Sera, confermato nel prime time del giovedì su Rai 2.
Ore 14 si ferma dopo il Giro d’Italia
La chiusura di Ore 14 era stata annunciata da Milo Infante già il 7 maggio. L’avvio del Giro d’Italia su Rai 2 aveva imposto una modifica al palinsesto pomeridiano, con la sospensione del programma prima del periodo estivo.
La novità riguarda il mancato ritorno dopo la fine della corsa. Nelle ultime stagioni, il programma aveva proseguito più a lungo, spesso fino all’estate inoltrata. Questa volta, invece, la Rai ha scelto di chiudere la sesta edizione con anticipo e di non riaprire la finestra quotidiana del pomeriggio.
La decisione arriva dopo una stagione favorevole per il programma. Ore 14 aveva consolidato la propria presenza nel daytime di Rai 2, con risultati rilevanti e un pubblico in crescita. Il tema del delitto di Garlasco, trattato nelle ultime settimane, aveva contribuito a rafforzare l’attenzione intorno alla trasmissione.
Rai 2 cambia il pomeriggio con sport e serie tv
Da lunedì 1° giugno 2026, Rai 2 propone una nuova scansione del pomeriggio. La fascia delle 14 viene aperta da 2 di picche, seguita da Dribbling Mondiali, pensato in vista della Coppa del Mondo in partenza l’11 giugno. Più tardi, alle 14:45, spazio a un episodio della quindicesima stagione di Squadra Speciale Cobra 11.
Il cambio conferma la scelta della rete di puntare su una programmazione differente nella fase conclusiva della stagione televisiva. Il posto occupato da Milo Infante passa quindi a contenuti sportivi e a una serie d’azione, in una fascia che negli ultimi mesi aveva visto il rotocalco ottenere numeri significativi.
Il punto più discusso resta il rapporto tra gli ascolti e la decisione di fermare il programma. Ore 14 aveva registrato risultati elevati, con picchi che avevano raggiunto anche l’11% di share. Per questo, la sospensione ha alimentato commenti e proteste sui social, dove diversi telespettatori hanno criticato la scelta della Rai.
Milo Infante resta in prima serata su Rai 2
La chiusura del daytime non coincide con l’uscita di scena di Milo Infante dal palinsesto. Il conduttore conserva infatti l’appuntamento con Ore 14 Sera, spin-off in onda nel prime time del giovedì su Rai 2. La versione serale ha ottenuto risultati importanti, con una recente puntata vista da 1,2 milioni di spettatori.
Il programma serale diventa quindi il principale spazio televisivo di Infante in questa fase. Secondo quanto emerso, per la prossima stagione si parla anche di una possibile collocazione al venerdì sera, in diretta concorrenza con Quarto Grado di Gianluigi Nuzzi.
Per il ritorno del rotocalco pomeridiano, invece, bisognerà attendere settembre. La nuova edizione di Ore 14 dovrebbe ripartire con la prossima stagione televisiva, dopo una pausa lunga e discussa. La Rai, per ora, ha scelto di archiviare il programma quotidiano nonostante il rendimento positivo. Una scelta che conferma quanto la programmazione di rete possa cambiare anche davanti a dati d’ascolto favorevoli.
