Superquark

Superquark è un programma televisivo italiano che si occupa di divulgazione culturale. Il programma è nato nel 1995, è stato interamente ideato e condotto da Piero Angela, l’idea è nata dalla precedente trasmissione che prendeva il nome di Quark. Rispetto a tutte le altre trasmissioni, Superquark è una delle poche che ha resistito nel tempo e nel corso degli anni ha sempre portato idee innovative. La struttura del programma è sempre stata la stessa al 1995 fino ad ora. La sigla del programma è quella della trasmissione precedente interpretata dai The Swingle Singers. Il programma trasmesso sul Canale 1 da sempre si divide in due parti e sotto saranno descritte entrambe.

Prima parte del programma

La prima parte dura circa 40 minuti e racchiude il sommario di tutta la puntata e un documentario che di solito tratta argomenti naturalistici esposti dal conduttore. Negli anni sono stati integrati anche i documentari di National Geographic e sono sempre stati molto apprezzati dai telespettatori. In passato nella prima parte veniva anche introdotto un breve commento dell’etologo Danilo Mainardi, ma il suo intervento adesso avviene sul finale.

Seconda parte del programma

La seconda parte è composta da una serie di servizi e tra uno e l’altro ci sono sempre degli interventi e delle scenografie in studio. Durante i primi anni tutte le rubriche che riguardavano la storia e l’archeologia erano curate da Alberto Angela e da Lorenzo Pinna.

Diciamo che dietro il programma Superquark non ci sono mai state numerose persone. Nel corso degli anni gli argomenti trattati sono diventati sempre più vasti, infatti ora ci sono anche varie rubriche che parlano della scienza, economia, storia, ambiente e della medicina.

Una delle rubriche più famose prende il nome di scienza in cucina, è molto interessante scoprire quali sono i processi che avvengono quando ci si trova dietro i fornelli.

Perché vedere il programma di Rai 1?

In questo programma storico di Rai 1 è possibile vedere il grande Piero Angela affiancato da molti divulgatori scientifici. Il format, nonostante vada in onda dal 1995, è sempre molto innovativo e propone temi semplici ma allo stesso tempo interessanti e complessi. Ogni stagione è composta da 10 puntate e sono tutte molto ricche di informazioni.

Questo programma è molto amato anche dai più giovani e dai bambini, perché ogni argomento viene trattato con molta serietà e semplicità. È un modo alternativo per apprendere informazioni, adatto a tutti i curiosi e gli appassionati di scienza e storia.

La divulgazione è di un livello molto alto, in una società dove sono sempre in continua crescita le persone che vanno in cerca di informazioni.

Ormai viviamo in una società dove ognuno pensa di saper tutto, pensiamo di poter apprendere qualsiasi nozione tramite una semplice ricerca su Google. Internet è un mezzo molto potente ma non si conosce mai l’affidabilità delle informazioni, Superquark punta proprio alla verità, fornisce al telespettatore sempre curiosità basate su fonti certe.

Nel 2020 è ancora importante guardare Superquark, attraverso Piero Angela è possibile apprendere le cose del mondo, si può intuire la sua grande passione per la scienza. È molto importante che programmi come questo continuino a sopravvivere e che continuino a dare numerose informazioni, per garantire alle generazioni future testimonianze vere e informazioni che si basano sulla realtà.

La trasmissione vanta circa 308 puntate, è uno dei programmi più longevi di informazione che fa parte della tv Italiana, inoltre è possibile rivedere interamente le puntate sulla piattaforma digitale della Rai. È sempre bello vedere e scoprire cose nuove, l’ultima generazione ha perso la capacità di stupirsi per le piccole cose. Le piccole cose possono essere trovare nella storia, capire come siamo arrivati fino a qui, tutte le curiosità.

Nella scienza e nella storia, scoprendo tutti i meccanismi che ogni giorno regolano il corpo umano. Insomma non si è mai troppo grandi o troppo piccoli per guardare Superquark.