Il sipario si è appena abbassato sulla diciannovesima edizione de L’Isola dei Famosi, coronata dal trionfo di Cristina Plevani. Eppure, nel corso dei 57 giorni di permanenza in Honduras, l’attenzione si è spesso concentrata su Mario Adinolfi, ospite capace di dividere il pubblico per le sue posizioni ideologiche e, in particolare, per la drastica perdita di peso che ha segnato il suo percorso.
Tornato in Italia, il giornalista ha raccontato sia l’entità del dimagrimento sia il passaggio in ospedale che ha spaventato i suoi follower.
Una presenza che ha fatto discutere
All’avvio dell’avventura, il politico e scrittore si è presentato con 221 chili dichiarati. La stazza, unita a scarsa partecipazione alle attività quotidiane e alle prove di gruppo, lo ha reso bersaglio di critiche da parte di compagni e telespettatori.
Le dispute verbali con vari naufraghi hanno animato più di una puntata, mentre fuori dai confini dell’isola il dibattito è proseguito tra chi difendeva il diritto di Adinolfi a vivere l’esperienza a modo suo e chi giudicava la scelta poco rispettosa verso gli altri concorrenti impegnati in sfide fisicamente impegnative.
Un percorso di dimagrimento sorprendente
Prima del trasferimento definitivo sulla spiaggia, un breve periodo di preparazione logistica in Honduras gli aveva già tolto 7 chili di liquidi, complice un caldo umido quasi perpetuo. Durante la gara vera e propria, le razioni ridotte e l’attività, per quanto limitata, hanno limato altri 27 chili.
In finale, davanti allo specchio dopo quasi due mesi di lontananza, Adinolfi ha commentato a Repubblica di sentire come se si fosse «tolto di dosso quattro casse d’acqua». Un’immagine efficace per descrivere i 34 chili totali spariti dalla bilancia dal momento della partenza.
Il dimagrimento, ottenuto in un arco temporale tanto breve, pone interrogativi non solo sull’impatto psicologico, ma anche sugli effetti a lungo termine per l’organismo di chi passa da un’alimentazione abbondante a un regime di semi-digiuno.
Il passaggio al pronto soccorso
Una volta rientrato a Roma, il cronista ha postato su Instagram la foto di sé collegato a una flebo. Nel messaggio ha chiarito che l’episodio si era risolto senza conseguenze serie, attribuendo il malessere al mix di stress, perdita rapida di peso e viaggio intercontinentale «faticosissimo».
L’immagine ha subito acceso l’apprensione tra i sostenitori, costringendolo a rassicurare tutti sulle proprie condizioni. L’episodio, comunque, rilancia la discussione sui rischi connessi ai reality di sopravvivenza, nei quali il calo ponderale, seppur spettacolare, può diventare insidioso una volta tornati alla routine.
Senza allarmismi e con il consueto tono ironico, Adinolfi ha promesso di prendersi un periodo di riposo, lasciando intendere che i controlli medici proseguiranno. Nel frattempo, le immagini dall’ospedale chiudono idealmente il capitolo televisivo e aprono una fase di recupero che sarà monitorata da pubblico e stampa.

