Mediaset prepara un restyling profondo per la prossima stagione televisiva. In queste settimane di programmazione estiva, fonti vicine ai palinsesti rivelano un’aria di rinnovamento che riguarda soprattutto il reality più longevo della TV italiana: Grande Fratello.
Le novità riguardano non solo la struttura del programma, ma anche i volti alla guida dei format e la durata, che dovrebbe tornare a misure più contenute per mantenere alto l’interesse del pubblico.
Due edizioni per festeggiare venticinque anni di dirette
Secondo quanto riportato dal portale di Davide Maggio, la rete avrebbe già messo in cantiere due edizioni distinte del format per la stagione 2025/2026.
Da ottobre dovrebbe partire la versione con concorrenti non famosi, mentre a gennaio toccherebbe alla formula Gold dedicata a personaggi già noti. In questo modo il venticinquesimo anniversario del reality verrebbe celebrato con un doppio appuntamento, evitando maratone televisive da record e puntando su cicli più snelli.
Alfonso Signorini risulterebbe in pole position per la variante Gold, confermando il suo legame con la trasmissione che conduce ininterrottamente dal 2020.
Simona Ventura esaminata per il Grande Fratello Nip
Le stesse fonti raccontano di una “puntata zero” registrata nei giorni scorsi negli studi Mediaset. Durante quella sessione, Simona Ventura – assieme ad Alessandra Viero – avrebbe testato la conduzione di un reality ambientato in fattoria. Chi era presente riferisce di applausi scattati quando la conduttrice piemontese ha riproposto l’energia dei suoi esordi.
Il retroscena, raccontato da Biccy e confermato dal giornalista Gabriele Parpiglia, sarebbe però meno scontato di quanto appaia: la prova generale non riguarderebbe La Fattoria, bensì il Grande Fratello Nip.
Se la scelta venisse ratificata ai piani alti di Cologno Monzese, la presentatrice tornerebbe a guidare un format cardine della rete dopo l’esperienza da opinionista all’Isola dei Famosi, chiusa lo scorso 2 luglio con la vittoria di Cristina Plevani.
Reality più brevi e ritorno alla formula originale
Negli ultimi anni il format ha spesso oltrepassato i sei mesi di messa in onda, accompagnando gli spettatori dall’autunno fino alla primavera inoltrata. Con la nuova strategia editoriale, l’idea è dimezzare le settimane di diretta per entrambe le versioni, puntando su storie e dinamiche che si sviluppano in tempi ridotti, senza perdere spontaneità.
Per la versione autunnale, la selezione del cast dovrebbe abbandonare influencer e personaggi dei circuiti televisivi: la ricerca si concentrerà su volti del tutto ignoti al grande pubblico, rispecchiando lo spirito originario del programma, nato nel 2000 come esperimento di “televisione dal vivo” sulla quotidianità.
Quanto al capitolo Vip, le prime indiscrezioni lasciano intendere un possibile richiamo di protagonisti delle primissime stagioni, con l’intento di risvegliare la nostalgia dei fan storici.
Restano da definire calendario preciso, sponsor e collocazione nel palinsesto, ma la sensazione diffusa negli ambienti Mediaset è che il nuovo corso sia vicino alla formalizzazione. Nei prossimi mesi, i provini per concorrenti e conduttori forniranno indicazioni decisive per capire come il gruppo intenda celebrare un quarto di secolo di “reclusioni” televisive.

